Caricamento

Salice


Salice Riassunto
Salice : Pianta medicinale indicata in casi di raffreddamenti o di dolori reumatici. Si presenta spesso sotto forma di compresse, capsule standardizzate o tisane (infusi).
 
Nomi
Nome in italiano: Salice
Nome in latino: Salix alba L.
Nome in inglese: Willow
Nome in francese: Saule, saule blanc
Nome in tedesco: Salweide

Famiglia
Salicacee (Salicaceae)

Principi attivi
Glicoside, Cera, Gomma, Tannini

Parti utilizzate
Corteccia dei rami, a volte le foglie

Effetti salice
Per uso interno
- Anti-infiammatorio, antipiretico (abbassa la febbre) e febbrifugo

Per uso esterno
- Astringente
 

Indicazioni salice

Per uso interno
- Raffreddamento, febbre, dolore, reumatismi (artrosi, artrite), mal di schiena acuto (mal di schiena che non dura troppo a lungo, ad es. sciatica), pidocchi (shampoo), gotta (il salice bianco è stato utilizzato principalmente in passato per combattere contro la gotta, soprattutto per i dolori causati dalla gotta), mal di denti.
 
Per uso esterno:
- Lesioni

Effetti collaterali 

Allergia all'aspirina

Contro Indicazioni
Vogliate leggere il foglietto illustrativo.

Interazioni
Rischio possibile d’interazione con altri farmaci, vogliate leggere il foglietto illustrativo e chiedere consiglio ad uno specialista.

Preparazione (quale modo di assorbimento?)
- Compresse o capsule a base di salice
- Shampoo contro i pidocchi
- Tisana di salice
- Decotto di salice

Salix albaDove cresce il salice ?
Il salice bianco è originario dell'Europa, dell'Asia e del Nord America.

Il salice oggi cresce in molte regioni del mondo: Europa, America del Nord, Nord Africa, Asia, ecc.
Il salice bianco può vivere più di 100 anni. Può raggiungere un'altezza di 24 metri. Il salice bianco cresce volentieri nei pressi di un corso d'acqua, come un fiume.

Quando raccogliere il salice ? 
La corteccia di salice si può raccogliere durante tutto l’anno (con una preferenza per l’autunno).

Osservazioni
- Il salice è una pianta efficace per il trattamento di diversi tipi di dolore, come reumatismi, febbre o mal di denti.

Le origini dell'aspirina
La celebre aspirina (acido acetilsalicilico), immessa sul mercato per la prima volta nel 1899 dalla società farmaceutica tedesca Bayer, è un derivato dell'acido salicilico. Questa molecola è stata isolata dalla corteccia di salice bianco, ma anche da un'altra pianta, la regina dei prati o olmaria. Un passaggio chimico, chiamato acetilazione, può convertire l'acido salicilico in acido acetilsalicilico, che porta il nome del marchio aspirina.
Gli scienziati conoscevano gli effetti antidolorifici del salice e della regina dei prati, piante utilizzate nella medicina popolare a quell'epoca. Così, hanno cercato di sviluppare un nuovo farmaco contro il dolore ispirandosi all'acido salicilico.
L'aspirina, frutto del lavoro di sintesi di questi scienziati è oggi, più di 100 anni dopo, chiaramente uno dei farmaci più importanti o una delle molecole più importanti della medicina moderna in caso di dolori, anche infiammatori, e di febbre. L'aspirina è indicata anche a basso dosaggio (ad es. 100 mg) nella prevenzione di alcune malattie cardiovascolari per fluidificare il sangue.
 
Fotos
Pianta medicinale Salice Pianta medicinale Salix alba
Informazioni sulla redazione: questo articolo è stato modificato il 21.05.2015.