Desidero conoscere le Vostre particolarità per tenere sotto controllo gli attacchi di "gotta" e di poterli prevenire. Sono di sesso maschile,anni 59, peso Kg. 120, sono alto m.1,81, sono astemio dalla nascita ( mai assunto qualsiasi tipo di alcool, vini, liquori, birra, ecc.), poco movimento (anche se intendo riprendere la bicicletta, lasciata da circa dieci anni); alimentazione quasi regolare, pranzo a base di carboidrati e cena a base di proteine (carne principalmente, anche se di orientamento bianche (pollo, tacchino). Ah! non mi andava di dirlo, ma capita di frequente di svegliarmi di notte, affamato, mangio qualcosa che trovo nel frigo. Cosa devo modificare secondo la Vostra Scienza e Coscienza per non soffrire più di questi attacchi che ormai si susseguono con la periodicità di circa tre mesi e proseguono per circa due settimane? I sintomi sono: dolore forte al ginocchio ed al malleolo, dx oppure sx, avvolte in conseguenza prima il dx e come si affievolisce un pò attacca subito il sx ( o viceversa), non riesco a muovermi, sono proprio bloccato, sembra che tra la gamba e la coscia ci sia un chiodo che trafigge il ginocchio. Scusate se mi sono dilungato, ma ho molta fiducia in Voi il Vostro sito sembra essere il migliore. Grazie di cuore. GG.
Salve.
Per quanto riguarda la terapia sintomatica sono consigliati antinfiammatori non steroidei (FANS) come quelli a base di diclofenac (p. es. Voltaren®) o di ibuprofene, da assumere per esempio sotto forma di compresse. Eviti comunque l’assunzione di Aspirina® nel trattamento della gotta perché l'Aspirina® può agire sull’acido urico e aggravare i sintomi della gotta.
Per quanto riguarda invece la terapia di fondo immagino il suo medico le abbia già prescritto ciò che esiste in commercio (es. allopurinolo)
Invece per prevenire la comparsa di nuove crisi di gotta, potrebbe rivelarsi molto utile cambiare stile di vita e seguire alcuni buoni consigli:
> Limitare il consumo di carne (la carne è ricca di purine; le purine si trasformano in acidi urici, molecole responsabili della gotta) e di frutti di mare.
Cercare di fare una dieta ricca di frutta e di derivati del latte e povera di alimenti ricchi di purine come la carne e i legumi.
> Limitare il consumo di alcol e, in particolare, di birra. L'alcool diminuisce l’eliminazione da parte dei reni dell'acido urico ( a causa della formazione di cristalli a livello delle articolazioni, responsabili della gotta).
> Bere molto (2-3 litri di acqua o di succo di frutta al giorno), in particolare in casi di crisi di gotta.
> Tenere il peso sotto controllo, il sovrappeso favorisce la gotta.
> Diminuire il consumo di bibite gassate e succhi di frutta di tipo industriale
> Fare molto esercizio. Lo sport ha un effetto a livello metabolico che può risultare benefico in caso di gotta.
> In caso di crisi di gotta, evitare di forzare le articolazioni (soprattutto quelle colpite dalla gotta). Qualsiasi movimento può far aumentare il dolore ed è quindi preferibile immobilizzare l’articolazione.
> Non scaldare o raffreddare la parte interessata dall’infiammazione perché ciò può far aumentare il dolore.
Cordiali saluti