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Diagnosi verruche genitaliLe verruche genitali sono in genere visibili a occhio nudo e la diagnosi si basa su un esame clinico: forma, aspetto e colore. Tuttavia, alcune verruche genitali, anche se presenti, non sono sempre visibili (i tempi di incubazione sono spesso molto lunghi, da tre settimane a molti mesi), ragione per cui il medico deve effettuare fari test: test all’acido acetico, un’istologia. Il ginecologo effettua regolarmente questi esami sulle donne, facendo un prelievo (striscio) che invia a un laboratorio per individuare il HPV con il test di Papanicolaou (Pap test), un test dell’antigene o una PCR (Reazione a catena della polimerasi) Test cliniciLe verruche genitali, visibili ad occhio nudo, hanno delle forme e delle caratteristiche particolari che permettono al medico di individuarle e distinguerle. I condilomi acuminati, chiamati anche creste di gallo, sono i tipi più conosciuti di verruche genitali. Il loro aspetto ricorda effettivamente una cresta di gallo perché i condilomi si presentano come escrescenze rosate (perché molto vascolarizzate), su una base stretta. Si trovano sia nell’uomo che nella donna. Nell’uomo, le verruche compaiono sul glande, sulla pelle o sull’uretra. Nella donna, le verruche genitali compaiono a livello di vulva, vagina o collo dell’utero. In caso di papule, le verruche genitali si presentano in gruppo. Si tratta delle verruche genitali papule pigmentate. Il condiloma de Bushke-Lowenstein (o condiloma gigante) è un condiloma molto vistoso che consiste in una proliferazione di verruche genitali su tutta l’area genitale. Anche se impressionante, il condiloma gigante ha un basso potenziale di malignità (canceroso). Non tratteremo qui il condiloma di Bushke-Lowenstein. Test all’acido aceticoIl test all’acido acetico consiste nel tamponare la parte interessata dalle verruche genitali con una soluzione di acido acetico al 5 %. Se si è in presenza di verruche genitali, appare un colore biancastro. Il test all’une all’acido acetico è usato in caso di condilomi infraclinici, vale a dire di fronte a verruche genitali molto poco visibili o quasi invisibili a occhio nudo. Esami di laboratorioIl test di Papanicolaou (Pap test) consiste in un esame delle cellule prelevate (striscio) dal ginecologo. Permette di individuare le infezioni e le lesioni precancerose. E’ essenziale effettuare questo test con regolarità. È consigliabile effettuare questi test ogni due anni per le donne in età fertile e ogni anno per le donne oltre i 50 anni che corrono un rischio maggiore di sviluppare un cancro al collo dell’utero. La PCR (Reazione a Catena della Polimerasi) è un test effettuato in laboratorio che permette di identificare il papillomavirus attraverso il suo ADN. Questo esame è interessante perché permette di determinare il tipo di HPV. La sierologia (test sanguigno) permette la ricerca degli anticorpi prodotti dall’organismo contro i diversi tipi di HPV. Gli anticorpi sono specifici per i virus/batteri che combattono. Le verruche genitali sono in genere visibili a occhio nudo e la diagnosi si basa su un esame clinico: forma, aspetto e colore. Tuttavia, alcune verruche genitali, anche se presenti, non sono sempre visibili (i tempi di incubazione sono spesso molto lunghi, da tre settimane a molti mesi), ragione per cui il medico deve effettuare fari test: test all’acido acetico, un’istologia. Il ginecologo effettua regolarmente questi esami sulle donne, facendo un prelievo (striscio) che invia a un laboratorio per individuare il HPV con il test di Papanicolaou (Pap test), un test dell’antigene o una PCR (Reazione a catena della polimerasi)
Vedi anche
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