-La mia storia: nel 2002 comincio a soffrire di cistite. Una al mese per 4 anni!! Un inferno! Esami effettuati: urinocolture, esami urine, cistografia minzionale, cistoscopia, ecografie, esame urodinamico, ecc. Terapie farmacologiche inutili: Monuril, Neofuradantin, Urotractin, Ciproxin, Unidrox, gse (semi pompelmo), uva ursina, tisane di piante varie, uticran, mirtillo, acidif, Cystoman, omeopatia, dieta, ecc. Terapie fisiche: dilatazioni uretrali, ginnastica vescicale, elettrostimolazione del nervo pudendo, biofeed-back trans vaginale, psicoterapia (perchè alla fine la mia vita era distrutta). Disperata cerco soluzioni in internet quotidianamente. Mi imbatto in un forum dove pian pianino costruisco rapporti sempre più stretti con molte donne col mio stesso problema. Ci mettiamo d'accordo: perchè provare decine di prodotti sui nostri corpi? Collaboriamo e ci dividiamo in gruppi ed ogni gruppo avrebbe sperimentato un prodotto diverso per poi confrontare i risultati. Io facevo parte del gruppo che sperimentava ansiolitici e antidepressivi (uniti a psicoterapia), visto che molti urologi ci accusavano di isterismo, ansia e ipocondria perchè non tentare anche qst strada, fosse mai che avessero ragione? Io ho avuto le stesse cistiti di prima! Altri gruppi non avevano ottenuto risultati significativi: gruppo omeopatia, gruppo naturopatia, gruppo urovaxom, gruppo idrocolonterapia, gruppo fermenti e colifagina, ecc. Un gruppo però aveva ottenuto risultati sorprendenti: il gruppo D-mannosio! Nessuna cistite e addirittura guarigione di cistite acuta senza antibiotici. Comincio anch'io ad assumerlo nel giugno del 2005. Nessuna cistite per 6 mesi!! Sto bene e finalmente decido che sono pronta per un figlio. A novembre resto incinta. Al terzo mese di gravidanza (21 gennaio 2006) mi torna la mia ultima cistite. L'unico antibiotico che posso prendere in gravidanza è la penicillina, ma sono allergica. Mi sveglio alle 3 di notte con dolori allucinanti. Faccio uno stick delle urine e ci sono moltissimi leucociti e nitriti (infezione evidente). Prendo subito un cucchiaino di mannosio e dopo un'ora un altro e poi parto per il pronto soccorso. Mi visitano solo alle 7 (dopo 3 ore), ma io sto molto meglio. Mi fanno uno stick delle urine e non ci sono più nitriti!! ...Santo Mannosio!! Faccio subito un esame delle urine e risultano e. coli. Dopo una settimana di SOLO mannosio rifaccio l'urinocoltura: dimezzati! Dopo un'altra settimana ancora dimezzati. Dopo 3 settimane le urine risultano perfette! Sì, il mannosio può essere tranquillamente preso in gravidanza. Dal 21 gennaio 2006 ad oggi (quindi quasi 5 anni!) non ho più avuto nessuna cistite!
-D-mannosio: è uno zucchero naturale estratto dal mirtillo o dagli alberi da legno duro. Si è scoperto che ciò che del mirtillo era efficace nel debellare la cistite era proprio il d-mannosio e quindi si è estratto questo componente per renderlo più efficace del mirtillo stesso, senza gli effetti dannosi dovuti all'acidità del mirtillo. Meccanismo d'azione: il d-mannosio ha una forte attrazione per le lectine (le zampe) degli escherichia coli e si lega quindi ad esse. In questo modo questi batteri non riescono più a legarsi alle pareti vescicali e vengono quindi espulsi con le urine. Un meccanismo semplice che in America viene utilizzato già da 30 anni con efficacia (ma si sa che l'Italia è indietro di 50 anni purtroppo). Il mannosio inoltre riesce anche a riparare le mucose della vescica parzialmente rovinata dalle continue cistiti. Infatti il mannosio si lega anche alle pareti vescicali formando uno strato protettivo contro i batteri e gli agenti irritanti (come ossalati ed acidità delle urine). Sul d-mannosio potete trovare molte info qui: http://cistite.info/joomla/index.php/il-d-mannosio
-Ausilium: Fino a poco tempo fa il mannosio era disponibile solo in America e in Inghilterra e per acquistarlo si doveva incorrere in lenti e costosissimi problemi di sdoganamento e di ispezione sanitaria (più o meno 100 euro+altri 100 euro per l'acquisto del prodotto). Stufa di dover ricorrere all' America per avere mannosio, ho contattato vari produttori di integratori alimentari nella speranza di convincerli a produrlo in Italia. La "Deakos" , sensibile al problema descrittole, ha accettato la sfida e nel giro di pochi mesi ha confezionato un prodotto migliore dell'originale. Contiene principalmente mannosio, noni e bicarbonato di sodio. Questi i vantaggi rispetto al mannosio semplice (Mannomax o Waterfall):
Il noni (morinda citrifolia) è un tubero polinesiano che ha spiccati effetti antibatterici, antidolorifici, immunostimolanti, favorenti la cicatrizzazione, antinfiammatori.
E' un prodotto italiano e quindi rispetta tutte le norme sanitarie che la legislazione italiana impone.
Non c'è più bisogno di tempi di attesa per averlo a casa, ma basta andare in farmacia.
Niente più costi di sdoganamento e di ispezione sanitaria.
Contiene bicarbonato di sodio nella dose terapeutica per togliere acidità alle urine e rendere il mannosio più efficace senza rischi di eccedere con l' alcalinizzazione.
C'è un numero verde a cui far riferimento (800 944 350) e dove il Dr De Angelis è sempre disponibile a rispondere a qualsiasi dubbio e qualsiasi domanda (anche non riguardante il loro prodotto). Insomma, un riferimento italiano di notevole aiuto per noi.
Chi l'ha provato ha avuto risultati ancora maggiori rispetto al mannosio semplice.(Numerose testimonianze le potete trovare qui:
http://cistite.info/forum/viewforum.php?f=128&start=0
- Non acidificate! Al contrario di tutto ci che vi hanno detto finora rendete le urine alcaline (non acide). L'acidità potrebbe sembrare che vi faccia bene subito, ma a lungo andare vi rovina la vescica distruggendo il primo strato epiteliale. Usate bicarbonato di sodio per alcalinizzare (nell'Ausilium è già contenuto bicarbonato a questo scopo). Sapete qual'è la prima cosa che viene ordinato dagli urologi alle pazienti con cistite interstiziale? Viene ordinato di togliere dalla dieta tutto ciò che è acido e viene somministrato bicarbonato! Strano vero? Prima l'urologo ci prescrive mirtillo, acidif, uticran, vitamina C per acidificare e poi sempre l'urologo ci toglie tutto ciò che acidifica quando ormai la vescica è distrutta! Purtroppo solo gli urologi che si occupano di interstiziale sono i più aggiornati in campo di cistite e prevenzione. Tutti gli altri seguono i vecchi protocolli standard. Col bicarbonato passa anche la candida che gli antibiotici continui ci hanno fatto venire. Dicono che gli e. coli muoiono nell'urina acida, ma vi siete mai chiesti come mai allora li abbiamo anche in vagina dove il ph è 3,5 e talvolta nello stomaco dove addirittura è 2,5? Perchè viene tolto tutto ciò che è acido in caso di gastrite (e quindi di mucosa gastrica infiammata) e invece bombardano con acidificanti le nostre povere vesciche altamente irritate? In caso di gastrite se mangiate qualcosa di acido cominciate subito ad avere bruciore e vi fiondate sul maloox (alcalinizzante) per limitare il fastidio. La stessa cosa avviene nella nostra vescica. NON ACIDIFICATE!
- Antibiotici: Monuril, tavanic, unidrox, furadantin, ciproxin e chi più ne ha più ne metta non sono caramelle e ci creano danni impensabili. Prenderli per curare ogni cistite o come prevenzione è come darsi una pugnalata in zona pelvica! Innanzitutto creiamo resistenze e dopo qualche mese di utilizzo i nostri batteri si creano il loro bello scudo contro l'antibiotico x. Pertanto dovremo passare a quello y. Ma dopo qualche anno avremo perso anche l'efficacia di quello Z! Ci annientano le difese immunitarie sia sistemiche, che vescicali creando un circolo vizioso: cistite-antibiotico-immunodepressione-candida-vaginite-cistite-antibiotico-.. . L'antibiotico ammazza tutti i batteri, buoni e cattivi indistintamente. Quelli buoni servono per tenere a bada i microrganismi patogeni. Nel momento in cui vengono ammazzati tutti, la candida (che è un fungo e quindi non viene debellato dall'antibiotico) è libera di moltiplicarsi e diffondersi a piede libero venendo meno l'azione dei batteri buoni antagonisti. La candidosi a sua volta crea un infezione costante dei genitali, terreno fertile per nuove cistiti. E riecco quindi un altro circolo vizioso: cistite-antibiotico-candida-cistite-... Evitate gli antibiotici più che potete! Vi distruggono. Io ho impiegato un anno per rimediare ai danni delle terapie antibiotiche protratte per 4 anni.
-Perchè i medici non hanno mai prescritto mannosio, ma continuano a prescrivere antibiotici ed acidificanti? Per spiegare questo devo fare una piccola denuncia ed illustrare come funziona il mondo farmaceutico e sanitario. Solitamente chi organizza i corsi di aggiornamento sono le ditte farmaceutiche. Tali ditte lavorano con la chimica e non con la natura. Quindi i loro prodotti ed i loro studi riguardano: antibiotici, antinfiammatori, ecc. Inoltre sono molto potenti e ricche. Talmente ricche che possono permettersi di regalare viaggi, preziosi gadgets e similari ai medici per incentivare la vendita del loro prodotto. Le ditte più piccole (quelle degli integratori naturali come la Deakos) invece non si possono permettere queste "bustarelle" (concedetemi il termine) e soccombono alla potenza delle grandi aziende. Inoltre la maggior parte dei corsi di aggiornamento degli urologi (spesso organizzate o sponsorizzate dalle stesse industrie farmaceutiche) riguardano le tecniche chirurgiche per gli interventi sulla prostata, sulla vescica, sui reni, i nuovi antibiotici in commercio, i nuovi materiali chirurgici, ecc. Figuriamoci a chi interessa organizzare un aggiornamento su una "banalissima" cistite!
Io sono infermiera professionale ed ho assistito spesso a questo tipo di "adescamento". Quando lavoravo in sala operatoria i rappresentanti ci offrivano cene di natale, cuffiette ipercolorate, creme cosmetiche per il viso, doposole, calendari lussuosissimi ed enormi, ecc. E noi eravamo "solo" infermiere che non avevano voce in capitolo sulle decisioni d'acquisto. Non immagino neanche pensare cosa veniva offerto ai chirurghi e al primario!!
L'interesse delle case farmaceutiche per quanto riguarda le cistiti sono gli antibiotici. Ma avete idea di che guadagno procura loro la nostra patologia? Soldi a palate perchè innanzi tutto non funziona e quindi abbiamo continue recidive (quindi continuo bisogno di antibiotici); ce lo prescrivono come terapia a lungo termine per 6 mesi; ci crea resistenze e quindi siamo obbligate a cambiare spesso antibiotico dando ancora lavoro alle industrie farmaceutiche, che cercano di sviluppare antibiotici sempre nuovi che annientino le resistenze batteriche (creandone di nuove) e ciò offre continuo lavoro ai loro dipendenti. E questa sapete come si chiama? Ricerca scientifica! Già perchè la ricerca in campo sanitario oramai viene effettuata solo privatamente dalle industrie farmaceutiche, che, giustamente, rincorrono solo i loro obiettivi economici.
Ma intanto noi siamo forse guarite riempiendoci dei loro dannosissimi antibiotici? No, non mi risulta, visto che state leggendo questo mio post! E questo è il loro interesse principale: la recidiva e la cronicità delle patologie per loro rappresenta un guadagno sicuro e costante. Non che facciano di tutto per provocarla, ma di certo non fanno nulla per risolverla, visto quante siamo e quanto siamo sempre più compromesse! La cistite femminile è frequentissima, basti vedere le statistiche dei vari forum che parlano dell'argomento.Sono numeri impressionanti. Un esempio? Su forumsalute il thread "tumore alla prostata" (patologia altrettanto frequente) è stato letto 2441 volte; l'argomento "cistite non ne posso più" 369880 volte!!!!
Quindi per quanto riguarda la cistite i medici (di base, ginecologi ed urologi) restano ancorati ai vecchi e superati protocolli terapeutici.
Noi pazienti stessi non siamo esenti da colpe! Stà a noi pazienti, una volta guariti dalla cistite prenderci l'impegno di ricontattare tutti gli urologi a cui ci siamo rivolti ed informarli di ciò che ci ha fatto guarire. E' ovvio che se è solo una persona a riferire tale miracolo, l'urologo non presterà nessuna attenzione a quanto riferito (noi non siamo rappresentanti farmaceutici, non abbiamo esperienza medica e non abbiamo nulla da offrire in cambio di un numero consistente di prescrizioni!). Ma se arriva anche un secondo ed un terzo ed ancora un quarto paziente a comunicare l'avvenuta guarigione tramite mannosio, allora comincerà a crederci e a prescriverlo. Se in vece non ci facciamo più vedere perchè insoddisfatte delle loro terapie, ma non glielo riferiamo (io per prima ho fatto questo errore all'epoca!), loro saranno convinti che non ci hanno più visti perchè grazie alle loro terapie siamo guariti e quindi continueranno a seguire lo stesso protocollo ancora più convinti di prima!
Nel frattempo sto scrivendo un libro sulla cistite per non buttare al vento tutto ciò che ho appreso su questa patologia in questi anni. Sono a pag. 570, ma ho trattato solo la metà degli argomenti previsti e più studio e faccio ricerche, più mi accorgo che dietro alla "semplice" cistite c'è un mondo di fattori scatenanti e di complicazioni da approfondire e studiare.
L'anno scorso ho aperto un sito con forum dedicato alla cistite. In solo un anno e mezzo siamo già quasi 700 iscritti (per darvi un'idea dell'incidenza di tale patologia). Il sito è cistite.info e se cliccate sulla scritta FORUM in rosso accederete al forum.
Questo sarà l'unico post che lascerò qui perchè non ho davvero il tempo di seguire altri forum oltre al mio. Quindi non potrò rispondere qui. Ma se volete sapete dove trovarmi.
Mentre scrivo e mi affanno ad informare quante più donne possibili mi chiedo se ne valga la pena, ma mi rispondo subito dicendomi che se con i miei interventi riuscirò a far guarire anche un'altra sola persona che mi darà retta, allora sarà valsa sicuramente la pena.
Io mi sto impegnando in questo affinchè la mia sofferenza passata possa essere utile a tante donne che ancora convivono con la disperazione che la cistite provoca. Una volta guariti non chiudete le porte del vostro passato, ma lasciate che altre disperate vi ci possano entrare. Prima di sparire da questi forum nella speranza di dimenticare un passato doloroso, lasciate la vostra testimonianza di guarigione (qualunque sia la terapia che vi ha guarite) in modo che altre donne disperate come lo siete voi oggi, possano vedere uno spiraglio di speranza esattamente come lo state vedendo voi ora!
Aiutatemi ed aiutatele!!
Buona guarigione.
Un sentito ringraziamento agli amministratori.
Rosanna




