Sono stanco, fanno quattro anni che mi occupo di mio padre. Nel 2000 hanno riconosciuto la sua malattia : Alzheimer. Aveve delle perdite di memoria ma non gravissime. Poi sono avvenuti altri decessi nella mia famiglia, e ciò non ha migliorato le cose, anzi... in qualche anno abbiamo perso mia madre, le mie sorelle, fratelli, zii e zie. Oggi non abbiamo praticamente più famiglia dunque non ho più nessuni a chi rivolgermi. I miei amici mi hanno abbandonato visto che non posso più uscire, oddio questa ***** di malattia, fra il cancro che ha colpito mia madre e le mie sorelle perfino i miei tre cani, a volte mi chiedo che cosa faccio ancora su questa terra. Non conosco nient'altro tranne la sfortuna, non ho figli, dovrei essere papa ma la vita ha deciso altrimenti. Ecco avevo voglia di parlarne ma non avevo nessuno dunque mi sono rivolto ad internet, lo so che non è la stessa cosa che confidarsi con una persona cara ma solleva un pò comunque...
scusami, ho fatto una prova per vedere se riuscivo a rispondere. Anch io ho il papà da circa 15 anii con alzheimer, ora ne ha 74, i primi anni ne abbiamo passate di tutti i colori, rabbia, picchiava, tutti i disturbi li ha avuti, afasia, senza memoria ecc, eppure faccio fatica a tirare avanti nonostante ke ora sia in casa con mia mamma e una badante fissa, Finkè mia mamma reggerà.Ora la fatica è tanta, ma mi basta un suo sorriso per dimenticare tutto, purtroppo anke se lui non se ne accorgerebbe, l'istituto lo scartiamo perkè è pessimo, 25 malati 4 persone di personale, a volte non bastiamo in 3 da mia mamma.in casa .Sono sposata ma mio marito più di tanto non capisce, ho un figlio di 17 anni nono più riconosciuto da mio padre,non so ke dirti, fatti tanto coraggio, io mi sento sola, mia mamma non ha più vita privata vive solo per lui, io faccio quello ke posso, tutte le domeniche sono con loro perchè la rbadante riposa, il giovedì idem, e anke altri giorni, ma a volte la testa mi va in tilt nel vedere mio papà così. Certo con i dispiaceri ke hai subito deve essere durissima, non hai la possibilità di tenere un aiuto in casa?Diversamente se non riesci purtroppo c'è solo l'istituto se vuoi salvarti, queste malattie non danno tregua e ti rikiedono infinita pazienza e salute, solo l'amore ti salva, ma a volte non basta, tu ti dediki e loro non se ne accorgono. Fammi sapere se hai bisogno di consigli anke per i farmaci ke avolte rallentano e sedano i peggior disturbi, ormai sono espertissima, e credimi ke il nostro neurologo sarà laureato, ma finkè non hau un malato in casa non puoi capire.
carissimo giovanni,posso solo dirti che sono nella tua situazione,ho perso la mamma per il cancro e assisto papà che è affetto dall'alzheimer,non posso che cercare di darti coraggio,ma a poco serve,non sono sposato e le mie uscite sono rarissime,ti dico solo che per un certo periodo ho assistito la mamma con il cancro e papà con la sua malattia,da un pò la mamma e passata a miglior vita,e papà si è aggravato nonostante tutto continuo a lottare,avremo tempo di riposarci quando sarà il nostro turno,mi faccio coraggio dicendo a me stesso,se fosse toccato a me tutto il male che hanno sofferto i miei,avrei desiderato un figlio come me,ciao e buna fortuna.
caro giovanni capiamo in ritaedo il bene che i nostri famigliari hanno per noi io ho la stessa situazione tua ho perso due sorelle ed un fratello con il cancro mia mamma ha pure lei il cancro mio padre soffre di alzheimer non riconosce piu nessuno cosa ci resta della vita ma dobbiamo tirare avanti non dobbiamo girarci indietro ormai e tutto passato fatti coraggio le uniche forze sono le tue ciao